18|22 Luglio EcoResidenze Internazionali – DA ARLECCHINO AD ARTAUD

DA ARLECCHINO AD ARTAUD

tra Commedia e Tragedia dell’Arte

Condotto da Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti

18.19.20.21.22 Luglio EcoResidenze Internazionali2018 del Casale delle Arti

Il primo Arlecchino donna al mondo al Casale delle Arti per un laboratorio residenziale di 5 giorni, appositamente ideato per il progetto “Ecoresidenze Internazionali 2018”. Sarà un’occasione unica per mettere a confronto le due tecniche della “Commedia dell’Arte” e della “Tragedia dell’Arte” con i docenti Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti. 

Un viaggio che partirà dall’iconografia, dalle voci dei caratteri, dal training di personaggi più universali della Commedia dell’Arte, per poi subire la trasfigurazione e la tensione dei corpi dei personaggi di Egon Schiele, il pittore austriaco che agli inizi del 900 ha scandalizzato il mondo con i suoi dipinti. Il lavoro sarà perennamente in disequilibrio tra risata e addolorata commozione.

Oggi con Commedia dell’Arte si definiscono molte esperienze diverse, che hanno in comune senz’altro un rapporto con un patrimonio storico importante, fatto di maschere, testi e canovacci, descrizioni scenografiche, immagini di costumi e posture fisiche, cronache di compagnie ecc. Tuttavia la Commedia dell’Arte storica è una tradizione interrotta, dai disordini europei della fine del XVIII secolo e dall’avvento dei nuovi gusti letterari e musicali della nuova borghesia europea verso la costituzione del melodramma. Questo genere di teatro sembrò scomparire dalle scene, per riversarsi nelle baracche dei burattini e marionette o nei salotti culturali ottocenteschi. Qualche grande uomo o donna di teatro e di letteratura, invece, nei secoli successivi ha sognato, sperimentato e rimesso in scena le Maschere e i Caratteri della Commedia dell’Arte, per il fascino e la forza che quel teatro popolare e di grande professionalità ha continuato a esercitare anche tacendo.
Tra tutte le ricostruzioni attuali della Commedia dell’Arte, quella di Claudia Contin Arlecchino è molto particolare e senz’altro originale per diverse importanti ragioni. Alla base di questo metodo sta l’intuizione di Claudia Contin Arlecchino sul rapporto antropologico tra la forma-disegno del corpo e il carattere del personaggio-maschera, con l’evidenza di una ricerca “umana” o addirittura “animale” che lega il disegno stesso ai contenuti del personaggio. Va sottolineata l’importanza di questo stesso disegno da un punto di vista artistico e iconografico, generando una dimensione dei comici come “attori dell’arte” anche sul piano figurativo e visuale, con il proprio corpo come materiale di lavoro. Una delle caratteristiche più interessanti e utili di questo approccio è la parentela stretta tra questa Arte “antica” e molte possibili sperimentazioni moderne e contemporanee, messe in atto con successo da Claudia Contin Arlecchino.
Tra le sperimentazioni contemporanee più consolidate è annoverata la tecnica d’attore denominata “Tragedia dell’Arte” fondata da Claudia Contin Arlecchino nel 1987 sulla base dei suoi studi posturali sull’opera del pittore Egon Schiele. Egon Schiele, nato a Vienna nel 1890 e morto di influenza spagnola nel 1918, venne considerato a suo tempo un pittore ribelle e scandaloso. Oggi è uno dei simboli più rappresentativi di quella che può essere chiamata la “Grande crisi” dell’Arte e della società del Novecento. Claudia Contin Arlecchino, con un paziente ricerca e un altrettanto paziente addestramento, ha visto nei quadri di Schiele una sorta di alfabeto di danza per il corpo dell’attore. “Pronunciate” con i muscoli e i nervi, quelle tensioni e quelle trasfigurazioni dei corpi e dei caratteri sono in grado di dare nuova voce al teatro contemporaneo, anche nelle accezioni tragiche annunciate da Antonin Artaud.

Maggiori informazioni sul workshop:

Il workshop è residenziale. Vitto e alloggio avverranno presso gli spazi del Casale delle Arti http://www.ilcasaledellearti.org/ilcasalewordpress/?page_id=135

Ogni giorno si lavorerà da 6 ad 8 ore, suddivise tra mattina e pomeriggio.

Il workshop è aperto ad attori, registi, danzatori e a chiunque abbia voglia di approfondire questo tipo di lavoro.

L’accoglienza è prevista dal pomeriggio del 17 alla mattina del 23 luglio, in modo da vivere in profondità i cinque giorni del workshop

La quota di partecipazione  comprende, oltre al workshop dal 18 al 22 luglio

lezione aperta con performance di Claudia Contin Arlecchino e musiche di Luca Fantinutti il 22 luglio sera

accoglienza dal 17 luglio pomeriggio al 23 luglio mattina

utilizzo della BIOpiscina http://www.ilcasaledellearti.org/ilcasalewordpress/?page_id=156

vitto con prodotti dell’orto e di produzione locale

alloggio in camerata o nella TIPEYURTA tra gli ulivi http://www.ilcasaledellearti.org/ilcasalewordpress/?page_id=154

wifi-zone

trasporto da e per il Casale dalla stazione di Frasso Telesino-Dugenta

Maggiori informazioni sugli spazi di lavoro, vitto ed  alloggio qui: http://www.ilcasaledellearti.org/ilcasalewordpress/?page_id=135

Qualche FOTO delle passate edizioni: https://www.flickr.com/photos/131102701@N05/collections/72157652526456518/

Le EcoResidenze Internazionali

Il Casale delle Arti nasce dalla volontà di voler dare una casa alle arti, creando un luogo di scambio,conoscenza ed approfondimento. Un luogo che ci permetta di essere in relazione con gli altri e per gli altri, immersi in un Ecosistema in cui arte e natura sono integrati. E’   attraverso   le   EcoResidenze   che   maggiormente   avviene   tale   integrazione.

http://www.ilcasaledellearti.org/index.php/it/chi-siamo

La sede dell’associazione è una struttura artistica eco-integrata, a basso impatto ambientale in modo da rappresentare un modello di eco-sostenibilità per gli ospiti: Il Casale delle Arti si alimenta da fonti rinnovabili grazie a pannelli fotovoltaici ed un impianto di riscaldamento che utilizza scarti della lavorazione delle olive. Inoltre, nel rispetto dell’ambiente, il Casale è provvisto di impianto di fito-depurazione per il riciclo delle acque reflue, di orto sinergico e le pitture utilizzate sono naturali e in alcuni casi da noi create con l’olio delle nostre olive, fiori, foglie, terra e spezie. Al Casale delle Arti è presente una delle rare installazioni in Italia di BIOpiscina, una piscina tra gli ulivi che ha la forma di un laghetto di montagna e che utilizza le capacità depurative della natura, le acque sono infatti depurate dalle piante acquatiche e dai micro-organismi.

Qualche link utile…
Per la Commedia dell’Arte:
Per la Tragedia dell’Arte:
Per le due tecniche a confronto:

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